Libero, prenotato, in attesa
Tutti i tavoli della serata, sala per sala, con i posti e il nome di chi li ha presi. Accanto, le prenotazioni ancora da assegnare e quelle già sistemate.

Il tavolo «di un amico» ha un nome
E adesso anche un minimale e un conto. Il PR chiede il tavolo, tu decidi dove e a quanto. Acconti, ingressi e consumato stanno tutti lì.
Tutti i tavoli della serata, sala per sala, con i posti e il nome di chi li ha presi. Accanto, le prenotazioni ancora da assegnare e quelle già sistemate.

Il PR manda la richiesta con nome, persone e il tavolo che vorrebbe il cliente. Tu la autorizzi con i tuoi prezzi, o la rifiuti. Finché non dici sì, non esiste nessun conto.

Prima di aprire sistemi le prenotazioni trascinandole sui tavoli liberi. Non si muove niente finché non confermi tutte le mosse insieme.

Il dovuto è il più alto fra il minimale e il prezzo a persona per chi è entrato. E un acconto lasciato aperto blocca la chiusura della serata, così non se lo scorda nessuno.
